Cari amici lettori,
oggi vi parlo di una bellissima raccolta di racconti horror/gotici.
Il brano musicale associato è Transcend di Peter Gundry.
Titolo: REGINE DEL BRIVIDO. Storie del mistero delle più spaventose scrittrici del passato. Dark ladies. 2 Autore: AA. VV.
Editore: Blackie Edizioni
Prezzo: 22,90 cartaceo
Pagine: 360, Rilegato
Genere: gotico
Data Pubblicazione: 31/10/2023
Una serie di racconti gotici dalle scrittrici del passato. Storie da leggere con la luce accesa...
"Mi allontanai dalla finestra. Il mio salotto mi apparve strano".
Storie da leggere sotto le coperte, in una notte di tempesta. Racconti di case stregate, anime senza pace, carrozze fantasma e presenze maligne. E ancora scriocchiolii, quadri viventi, respiri gelidi e mani troppo pallide per essere reali. "Regine del brivido" è la nuova raccolta della serie Dark Ladies: quattordici nuove storie del mistero da altrettante maestre del genere, come Frances Hodgson Burnett, May Sinclair, Margaret St. Clair, Mary E. Braddon, Edith Nesbit e molte altre. Perché mai nessuno, come le autrici a cavallo tra i secoli XIX e XX, ha saputo ribaltare il punto di vista e costruire storie in cui sono gli uomini a scoprire cosa significa avere paura: in cui sono gli uomini, e non le donne, a comportarsi da irrazionali, da «donnicciole», da isterici.
Approfondimento
Un miscuglio di brividi, mistero e orrore vi farà compagnia in questi racconti che scava nei meandri delle paure dell'uomo, rivelando i suoi peggiori incubi. È il caso, ad esempio, di Edward Marston in La natura delle prove, in cui l'uomo, essendo essenzialmente pragmatico e razionale, non crederebbe a una realtà metafisica o sovrannaturale. Se non fosse per la presenza della sua cara defunta Rosamund che gli da filo da torcere. Non sopporta la sua nuova sposa; Pauline non è come Rosamund e il fantasma di lei cerca in tutti i modi di cacciarla da casa sua. Edward è di sua proprietà e non accetta una donna come Pauline.
E ancora. Esiste una melodia antica che racchiude un sortilegio? Accade in un rifugio di montagna in cui una coppia trova alloggio. Un famoso violinista, Einar Larssen, incitato dagli ospiti del rifugio, desidera suonare un'antica melodia degli Elfi. Si dice che chi la suona non può fermarsi e chi la ascolta non riesce a smettere di danzare. Il violinista può fermare la musica solo se tagliano le corde del violino o se riesce a suonare la melodia al contrario. Che assurdità...è solo una leggenda. Dunque, per la curiosità dei presenti, Einar inizia a suonare e avviene la magia. Gli ospiti non si fermano e il violinista è stremato. L'elemento più raccapricciante è che nella cantina della hall ci sono tre cadaveri ritrovati sul passo della montagna. E la melodia degli elfi ha il potere di riportare in vita gli oggetti e...persino i defunti. Mentre Einar suona qualcosa bussa alla porta della cantina e l'orrore sale, bisogna fare assolutamente qualcosa o succederà l'irreparabile.
E che dire di tre penny contrassegnati che ogni cittadino si ritrova in tasca a seguito di un annuncio a tutta la cittadinanza in un paese negli Stati Uniti....non si sa chi sia l'ideatore di questo gioco macabro ma a farne le spese (o la fortuna) saranno tre cittadini. Infatti, chi trova il penny contrassegnato con un cerchio, un quadrato o la croce riceverà centomila dollari, un viaggio intorno al mondo o la morte. Non è dato sapere quale simbolo corrisponde a cosa. Risultato: i penny sono stati scambiati più e più volte per la paura di incappare nella morte. I più coraggiosi, però , alla fine avranno il premio che meritano. O la pena.
Se la Dama Bianca fosse una pianta sotto forma di una donna che ruba le attenzioni e le ossessioni del suo botanico? In tal caso, la futura consorte dello studioso deve trovare il modo di reciderla.
Una serie di racconti scritti con maestria dalle penne dell'Ottocento , storie ideate da scrittrici vittoriane che hanno saputo inventare il genere gotico. I protagonisti sono in genere maschi, insicuri, folli, isterici, pieni di angosce. L'irrazionalità che ne scaturisce si immerge nell'inconscio dell’esistenza, regalandoci un quadro surreale della vita. Con tutto il suo terrore e gli orrori più profondi custoditi nel labirinto del cuore umano.
Consigliato agli amanti del genere, un vero e proprio gioiello classico dalla bellissima veste, perfetto da leggere nella stagione invernale.
"Avrebbe posizionato la torcia in modo che illuminasse in pieno la Dama Bianca. Poi avrebbe rapidamente aperto la porta e l'avrebbe recisa".
GIUDIZIO FINALE



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