Cari amici lettori,
oggi vi parlo di un libro per ragazzi che sa di poesia d'autunno.
Il brano musicale associato è Autumn in Paris di Jan Baars.
Titolo: Ottobre, ottobre
Autore: Katya Balen
Editore: Einaudi Ragazzi
Prezzo: 14,90 cartaceo
Pagine: 240, ill., Rilegato
Genere: ragazzi
Data Pubblicazione: 26/09/2023
Ottobre vive con il padre nella foresta e ogni cosa diventa magica...
"Danziamo intorno al fuoco e io torno a essere l'antica esploratrice vestita di pelli e pellicce".
Ottobre e suo padre vivono nella foresta, e gli alberi, le rocce, lo stagno e le stelle sono i loro migliori amici. Sono selvaggi e sono contenti così. Un pomeriggio d’inizio autunno, la ragazza salva un piccolo barbagianni e inizia a prendersene cura. Le sembra di aver raggiunto il culmine della felicità quando improvvisamente, proprio il giorno in cui compie undici anni, tutto cambia. Suo padre cade da un albero e rimane sospeso tra la vita e la morte. E la donna che si definisce sua madre la porta via con sé, lontano dalla foresta, nel grigio della città...
Approfondimento
Ottobre è nata nel mese autunnale, in un ospedale asettico dove non sente il suono degli alberi o i versi degli animali. Un luogo spento, nella città di Londra. Vivono nella foresta ma sua mamma, dopo la sua nascita, decide di tornare in città, proprio non sopporta la mancanza degli agi. Non è come Ottobre e suo padre, loro la natura ce l'hanno dentro, scorre nel sangue. Così, a quasi undici anni, Ottobre si prepara al mese che porta il suo stesso nome. Le tisane calde, le passeggiate tra gli alberi, danzare intorno al fuoco, tutto la riempie di gioia e diventa magico. Pura melodia. E ha il suo adorato papà con sè, non potrebbe essere più felice di così.
Un giorno trova un piccolo gufetto spaesato e impaurito, decide di portarlo in casa per accudirlo. Lo chiama Stig e da quel giorno si prende cura di lui come fosse un caro amico. Tutto è perfetto e in equilibrio, proprio come la sua adorata foresta. Se non fosse per un terribile incidente in cui resta coinvolto suo padre e per cui non si perdonerà mai. Sua madre ogni anno va a farle visita, con la speranza di vederla e ogni volta lei scappa arrampicandosi sugli alberi. Non la sopporta. Non sopporta il fatto che lei li abbia abbandonati. Non è come loro, non c'entra nulla il grigiore della città con il respiro della natura selvaggia e l'odore della legna nel camino. Stavolta non va come previsto. Suo padre tenta di riportarla giù dall'albero, dopotutto sua mamma è stata gentile ad andare da lei il giorno del suo compleanno. Avviene l'irreparabile. Suo padre finirà in quell'ospedale asettico, vuoto, spento e non sembrerà più lui. In quel letto bianco sembra rimpicciolirsi. Lui, un omone forte e coraggioso con cui viveva incredibili avventure...non riesce a crederci.
Sua mamma insiste per portarla con sè in città, non può vivere da sola. Ottobre dovrà lottare con tutte le forze per affrontare un posto che non le appartiene, dove rischia persino di ammalarsi. E anche Stig si rifiuta di mangiare. Non è il loro habitat e non lo sarà mai. A scuola, poi, urlano troppo e il fastidio del rumore arriva fino al cancello. E' tutto irritante. E che dire della maestra, che definisce il suo nome "insolito".
Non sarà semplice ma una cosa è certa. Ottobre scoprirà presto il significato di amicizia e che la libertà vuol dire voler bene.
Un romanzo per ragazzi (e per adulti) commuovente sulla forza dei sogni e sulla felicità di essere se stessi, di sentirsi a casa. La scrittura è poetica e regala visioni suggestive con il solo potere della parola. Leggendo sembra di vedere i paesaggi e di sentire le sensazioni che ogni luogo o ogni cosa suscita. La natura parla e questa storia ce lo dimostra chiaramente. Sono presenti, inoltre, temi delicati e importanti come l'abbandono e il senso di famiglia. L'affetto verso gli animali e verso la natura stessa è incantevole ed è un elemento fondamentale da trasmettere alle nuove generazioni. Una storia preziosa da leggere nelle scuole o insieme ai propri figli.
Meraviglioso!
"Il fiume trascina a riva i suoi segreti. Il fiume porta via i suoi segreti. Ogni marea racconta una storia diversa".
GIUDIZIO FINALE



Nessun commento