Cari amici lettori,
oggi vi parlo in anteprima di un libro per ragazzi che fa riflettere e che ci porta a guardare il mondo dei giovani da un'altra prospettiva: quella dei sentimenti e del loro mondo interiore, sconfinato e profondo come gli abissi.
Il brano musicale associato è Youth of the nation dei P.O.D.
Titolo: Fino all'ultima challenge
Autore: Daniele Nicastro
Editore: Lapis
Prezzo: 12,90 cartaceo
Pagine: 208, Brossura
Genere: ragazzi
Data Pubblicazione: 14/04/2023
Michelangelo, quindici anni, deve affrontare la sfida più importante della sua vita: superare il dolore per la perdita di suo nonno.
"Scarica elettrica. Sono due parole in croce, ma nella mia testa agganciano mille altri pensieri e alla fine mi perdo".
Michelangelo, quindici anni, non è più lo stesso: l’estate si è portata via il nonno a cui era molto legato, costringendolo per la prima volta a fare i conti con la morte. Dei pomeriggi passati con lui, a contemplare le piante con le mani affondate nella terra, non gli restano che le foto sbiadite e quel vuoto irreparabile che lo scava dentro. Un pomeriggio il suo migliore amico Sabatino gli propone una #10dayschallenge per scacciare la tristezza, così Michi si lascia convincere e dà il via a un vortice crescente di prove, all’inizio divertenti, poi sempre più pericolose e prive di senso, che lo portano a rischiare grosso pur di esorcizzare la paura. L’unica a non subire il fascino delle sue challenge è Erica, una ragazza impegnata nella difesa dell’ambiente: le chiacchiere con lei saranno motivo di riflessione e di crescita, e regaleranno a Michelangelo emozioni superiori a qualsiasi pericolo…
Approfondimento
Michelangelo ha subito la perdita più sconvolgente della sua vita. Suo nonno Ferruccio era tutto il suo mondo e dopo quell'estate si sente perso. Per ogni ricordo del nonno custodisce una polaroid che osserva sempre con infinita tristezza. Se non fosse per il suo amico Saba si sentirebbe già in un baratro. Già, perchè lui per tirargli su il morale gli propone una serie di challenge, la #10dayschallenge, che saprà restituirgli la giusta adrenalina e il perfetto conforto. L'importante è provare emozioni forti, no? La cosa essenziale è sentirsi vivi, il dolore è da sfigati e non è poi tanto simpatico. Inizia a mancare la sintonia con sua madre, i voti a scuola calano e lei per aiutarlo (o per punirlo, dipende dai punti di vista), chiede al suo prof. di filosofia di iniziare una serie di lezioni a casa. Per Michelangelo è la fine ma saprà mettere a bada quel giovanotto nerd che pretende di saper insegnare alla "Carpe diem". No, lui non ci sta. Molto meglio iniziare le sfide che Saba gli offre. Otterranno milioni di visualizzazioni e di followers sui social, questo li renderà famosi. Peccato che man mano le cose si complicano e le challenge si mostrano sempre più pericolose. Come già la prima della serie, la #pausechallenge. Ogni volta che Saba dice "pausa" Michelangelo deve fermarsi. Peccato che il suo amico decide di fermarlo nel bel mezzo di un traffico....Michi si arrabbia, ma che gli salta in testa, farlo travolgere dalle auto! Non gli sembra di esagerare? Dopotutto, però, il gioco è stato divertente e i video vengono caricati sui social che ottengono già il premio desiderato. Un giorno Michelangelo si imbatte in Trash Girl, come la chiama un branco di stupidi bulletti che la sta torturando. Michi si mette in mezzo per difenderla e il risultato è una serie di botte che lo mettono k.o. Erica, questo è il suo nome, alla fine non lo ringrazierà per averla salvata, la sua stupidità di fare a botte è colossale. All'arrivo dei carabinieri la gang scappa ma ormai Michi è messo male. Erica decide di dargli uno strappo con la bici. Non ha gradito la modalità ma l'intenzione sembra l'abbia fatta sorridere prima di salutarlo. Sarà l'inizio di una bellissima amicizia e di una riflessione profonda su cosa davvero conta e su come affrontare il dolore. Erica si intende di botanica, le piace la natura e opera per la salvaguardia del pianeta. Saprà anche salvaguardare il cuore in frantumi di Michi.
Daniele Nicastro torna a parlarci di drammi adolescenziali e di sentimenti profondi che popolano l'abisso di giovani fragili, desiderosi di conquistare il mondo, ritrovare se stessi. Soli e contro l'esistenza, non vogliono altro che un balsamo, un'approvazione , una profonda fiducia per continuare a credere in ciò che amano, sognano, hanno perso. Un'anima rotta può farsi male se abbandonata, il pericolo è sempre in agguato. Quello che circonda sembra un mostro invisibile pronto a nutrirsi di quel vuoto che non perdona. E il genitore si ritrova così a non poter scegliere, a fare l'unica cosa di cui è capace: contestare. La luce in fondo al tunnel parte da un incontro, un avvicinarsi reciproco in punta di piedi, un esserci costante e delicato che salva dalla nebbia della vita. La stessa dinanzi la quale tanti giovani si ritrovano ad affrontare la tempesta, protetti da una corazza di carta pronta a frantumarsi al primo soffio di vento. Soli.
Una storia profonda, commuovente e molto importante che ci guida verso una giusta comprensione e una riflessione su ciò che ci succede intorno. Noi adulti abbiamo il dovere di ricostruire prima che sia troppo tardi. L'amicizia tra Michi e Erica è ciò che c'è di più caro e prezioso per credere ancora all'alba che continua a nascere, il nuovo giorno che dona speranza.
Bellissimo, da leggere assolutamente. Consiglio vivamente anche al pubblico adulto e ai genitori di figli adolescenti. Un bellissimo momento di lettura da condividere e da confrontare, insieme.
"Non avrei dovuto mentire a mia madre proprio quando eravamo riusciti, per una volta, a parlare come due esseri umani".
GIUDIZIO FINALE



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