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CRYING IN H MART

 
Cari amici lettori,

oggi vi parlo in anteprima del romanzo di Michelle Zauner, frontman dei Japanese Breakfast.

Il brano musicale associato è Be sweet, singolo del terzo album pubblicato, Jubilee,  che ha ottenuto una nomination ai Grammy Awards 2022 come miglior album di musica alternativa.

                                                                         Titolo: Crying in H Mart

Autore:  Michelle Zauner

Editore: Mondadori

Collana : Oscar Fantastica

                                                                          Prezzo: 18,00 cartaceo ; 9,99 ebook

Pagine: 256 , Rilegato

Genere: narrativa

Data Pubblicazione: 22/11/2022


Michelle narra per la prima volta la sua vita, dalla sua infanzia fino all'età di venticinque anni, quando scopre la malattia di sua madre.

"In quel momento desiderai come non mai che esistesse un modo per passarsi il dolore l'una con l'altra; desiderai di poter dimostrare a mia madre quanto le volevo bene".

Trama

Michelle Zauner racconta la propria esistenza a partire dall’infanzia, quando era una delle pochissime bambine di origine asiatica nella sua scuola di Eugene, in Oregon, e doveva soddisfare le aspettative di una madre esigentissima, fino alla sofferta adolescenza; e poi le estati passate nel minuscolo appartamento della nonna a Seul, dove, davanti ai piatti tipici della cucina coreana, il suo legame con la madre si fa sempre più forte. Michelle cresce, si trasferisce sulla East Coast per frequentare il college, inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica e conosce l’uomo che diventerà suo marito. Sta costruendo la vita che vuole vivere, le radici coreane sembrano sempre più distanti. Fino a quando, a venticinque anni, la notizia che sua madre ha un cancro in fase terminale la spinge ad andare in cerca della propria identità culturale. E a riscattare il patrimonio di sa­pori, profumi, linguaggi e tradizioni che la donna le ha donato.

Approfondimento

Potremmo dividere in due parti questo meraviglioso romanzo della famosa cantante dei Japanese Breakfast. Da una parte c'è la scoperta del mondo coreano, tra le tradizioni, la cucina, gli usi e i costumi propri di questo popolo; dall'altra c'è il desiderio di raccontare la sua vita sofferta, un legame particolare con sua madre, fino alla sua scomparsa. Le difficoltà vissute durante l'età infantile e durante l'adolescenza hanno creato un muro attorno al suo cuore, portandola verso strade sbagliate. Avere una madre così esigente e granitica non è una cosa semplice per una ragazza che cerca di integrarsi al meglio tra i suoi coetanei americani. Emblematica la parte in cui rimprovera sua madre di non essere come Colette, la mamma della sua amica Nicole, più aperta e comprensiva verso la figlia. Michelle non è mai perfetta, non tiene alla sua pelle, alla sua immagine, all'abbigliamento. Agli occhi della mamma è una figlia inutile e sciatta. Questa la sensazione che ha Michelle. Da piccola era turbolenta e la sua mamma le dava la colpa di tutto, persino di non aver voluto un altro figlio dopo di lei perchè era veramente terribile. Per lei queste parole sono davvero forti, in più sua madre non le diceva mai che le voleva bene. Il padre sembra essere vissuto sempre nell'ombra. Ha avuto un passato turbolento, con un padre e un fratello violento, è cresciuto facendosi le ossa. Dirigeva un auto salone, la cosa che gli era riuscita meglio in tutta la sua vita. 
Durante le estati a Seul, fin dalla sua infanzia, Michelle riscopre i sapori e le tradizioni del suo paese grazie a sua halmeoni (nonna). La mamma aveva due sorelle , Eunmi e Nami , la prima morta di cancro al colon. Lo stesso male che colpirà la mamma di Michelle tempo dopo. C'è anche suo cugino Seong Young, figlio di Nami, con cui si diverte un mondo. Le donne della famiglia giocavano a Godori, un tipico gioco di carte molto particolare.


Durante l'adolescenza Michelle scopre la musica, vuole cantare e comporre canzoni pop rock. Lei adora Karen O, la frontman coreana degli Yeah Yeah Yeahs; se lei ce l'aveva fatta poteva farlo anche lei. Sua madre non ne voleva sapere, è la goccia che fa traboccare il vaso, non se ne parla, deve pensare a studiare. Michelle non riesce più a studiare , per lei la musica è tutto. Inizia a prendere brutte strade e solo la minaccia di una mancata borsa di studio al college la riporta sulla retta via. Intanto la Zauner ha un animo ferito, non è facile curarlo nell'immediato. 
Iniziato il college, arriva la decisione che porterà una svolta alla sua vita. Compra una chitarra e inizia a comporre dei brani che suona in piccoli locali.  
Arriva la formazione del gruppo nel 2013 insieme al suo fidanzato Peter e la terribile notizia della malattia di sua madre. 


I ricordi sono descritti con dolcezza e ironia, lo stile narrativo  della Zauner è soave così come la sua voce. Struggenti i momenti che riguardano la malattia che ha colpito sua madre, così come sono tristi alcuni passaggi sulla sua infanzia o adolescenza. Crea compassione e tenerezza la sua storia, viene voglia di stringerla e di consolarla fin dai primi passi. Che dire del desiderio di recuperare il rapporto con sua madre, cancellare tutto il dolore e ricominciare da capo. Sembra sia troppo tardi, ma una figlia che vuole solo stringere sua madre qualsiasi cosa accada e dimenticare il passato è un'immagine meravigliosa e al tempo stesso struggente.

Molto interessante la descrizione dei cibi coreani e le fasi di preparazione. Siamo immersi in Corea, assaporando con gli occhi una mul naengmyeon (zuppa fredda di noodle) oppure il sannakji (un tipo di piccolo polpo ancora vivo intinto in gochujang e aceto).

E infine: cos'è H Mart? E' una famosa catena di supermercati specializzata in cibo asiatico, "è dove i ragazzini che sono venuti a studiare da soli negli Stati Uniti si accalcano per trovare la marca di noodle istantanei che gli ricorda casa". E' il voler ricreare il legame con le sue origini, il voler riabbracciare sua madre nei ricordi, nel pianto sommesso e continuo di un cuore in frantumi. Perchè Michelle ha dovuto sempre trattenere le lacrime, è ciò che le ricordava continuamente sua madre: "Risparmia le lacrime per quando sarà morta tua madre". E lei quelle lacrime le piange tutte, una per una.

Un romanzo che fa piangere e riflettere, sorridere e imparare una cultura affascinante, dove la cucina nobilita l'uomo e tutto si prepara con fare devoto ed elegante.
Commuove il coraggio di Michelle Zauner , una grande artista che espone il suo dolore e la sua vita in una storia davvero unica.
Preparate i fazzoletti e innamoratevi perdutamente di questo romanzo.

"Nell'area ristorazione di H Mart ritrovo me stessa, mentre sono alla ricerca del primo capitolo della storia che voglio raccontare su mia madre".



GIUDIZIO FINALE



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