Cari amici lettori,
in anteprima oggi vi parlo di un romanzo fantasy davvero strepitoso, con un'alta tensione da tenervi incollati fino all'ultima riga. L'autrice è nota per romanzi dello stesso genere davvero molto belli. Consiglio vivamente di recuperarli.
Il brano musicale associato è Silhouettes, Of Monsters and Men, colonna sonora del film The Hunger games: Catching fire.
Titolo: Hide
Autore:
Editore: Mondadori
Collana: Fantastica
Prezzo: 20,90 cartaceo; 10,99 ebook
Pagine: 216 , Rilegato
Genere: fantasy
Data Pubblicazione: 30/08/2022
RECENSIONE
Unica regola : non farsi trovare. Ma per Mack nascondersi è la cosa più semplice del mondo...
"Mack non è mai stata perfetta in vita sua. La parola 'perfetta' le risulta aliena, rigida, scomoda."
Mack porta dentro di sè un trauma devastante. Suo padre ha sterminato la sua famiglia e si è ucciso poco prima che arrivasse la polizia, trovandola nascosta in un vano dell'armadio. Da quel momento la sua vita è un continuo senso di colpa per non aver ceduto il nascondiglio a sua sorella Maddie, lasciandola al suo familiare carnefice. Per riscattarsi accetta di partecipare ad un gioco, potenziale reality dove chi resta nascosto e non si fa trovare vince cinquantamila dollari. E' l'occasione per ricominciare una nuova vita, niente di più semplice, era abituata a nascondersi da suo padre. Si ritrova in mezzo ad altri tredici partecipanti da battere in sette giorni di gara. Linda, la signora anziana addetta all'accoglienza, li conduce in una SPA per regalare loro un momento di relax e assimilare le regole. Ad ognuno viene data una cartellina con il contratto e le istruzioni. L'unico ostacolo: all'interno dell'area da gioco non c'è campo, i telefoni sono inutili. Un grosso problema.
L'indomani vengono condotti in un parco divertimenti abbandonato, sarà questa l'area della gara. Ogni giorno all'alba devono nascondersi fino al tramonto, momento in cui possono uscire allo scoperto per recarsi al campo base, rifocillarsi e dormire.
Ovunque ci sono i nomi di chi ha fondato il parco divertimenti nel secolo scorso: l'elemento curioso è che ogni partecipante porta lo stesso cognome dei fondatori, strano e inquietante allo stesso tempo. Come inquietanti iniziano ad essere le eliminazioni giornaliere. Nessuno sa che fine fanno i concorrenti eliminati, è più comodo pensare che una volta trovati (ma da chi o da cosa?) escano semplicemente dal parco senza salutare. Purtroppo indizi come macchie di sangue oppure oggetti appartenenti ad alcuni di essi gettano ombre e forti dubbi su quanto sta accadendo. Tra tutti i concorrenti Mack si lega ad Ava, l'unica su cui può contare davvero in quanto affine alla sua personalità. Riusciranno a nascondersi fino al settimo giorno e a sfuggire ad un terribile destino?
Approfondimento
Autrice di fantasy ben riusciti, White non poteva non creare un romanzo come Hide. C'è mitologia, mistero, una suspense da dormire con la luce accesa di notte e una componente dark particolare. Altissima tensione per la gara in sè. Cosa c'è nel parco, chi da loro la caccia?
E ancora, sembra un film horror: nell'istante in cui la vittima viene trovata, la scena passa al concorrente successivo e a ciò che sta facendo per nascondersi. Il lettore, dunque, non sa cosa sta succedendo a ciascuno di loro durante la gara. Una maestria fenomenale nel raccontare le sequenze, tra l'altro in terza persona.
Tutto questo si interseca con la storia degli schiavi neri e con tutta la crudeltà inferta a questo popolo, la Guerra di Secessione, il razzismo che in realtà non è scomparso del tutto. E questo romanzo ne è la prova. I protagonisti sono ragazzi di colore, appartenenti a famiglie i cui antenati si sono sacrificati, hanno sofferto e versato sangue per regalare un mondo migliore alle nuove generazioni. Come può , quindi, un fantasy includere tutto questo? Lo fa con tutta la rabbia, la paura, il terrore che si può provare. La sofferenza che resta marchiata sul cuore e incisa con il sangue. Una storia di rabbia, sì, per quella che è la storia stessa dell'uomo e di ciò che hanno passato alcuni popoli della terra, per un riscatto voluto e desiderato ma ottenuto a caro prezzo. Anche a costo di una maledizione. E' il compromesso della potenza che vuole schiacciare il più debole, giustificando i mezzi e le ragioni.
I passaggi hanno un ritmo che si adatta alle varie situazioni, così come le emozioni. C'è tenerezza e compassione quando vengono descritti alcuni partecipanti. Ad esempio, il dolce Brandon che riesce a legare con Mack e Ava, un ragazzo d'oro che vede sempre il lato positivo in ogni cosa. O LeGrand, il ragazzo esiliato che ha la diffidenza e l'angoscia negli occhi e trova in questi tre ragazzi un'ancora di salvezza.
Rosiee, invece, vuole dimostrare a sua madre che non è una fallita creando gioielli d'argento e Isabella vuole a tutti i costi un posto di lavoro e spera di impressionare l'agenzia che ha ideato la gara.
Ognuno di loro ha un vuoto, ognuno di loro è solo portando un peso enorme nell'anima.
Incredibilmente bello, tanto da divorare le pagine in pochissimo tempo (la stessa tensione provata in libri come Hunger games, per dire).
C'è il mondo tra queste pagine, c'è l''umanità intera con le sue colpe e dolori laceranti.
In breve, tantissima roba.
Da leggere!!!
"L'autobus procede a scossoni nella galleria buia della notte, portando con sè quattordici sognatori disperati soli contro il mondo."
GIUDIZIO FINALE


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