Cari amici lettori,
oggi vi parlo del secondo volume de La maledizione di Goldwing Abbey. Ha soddisfatto pienamente le aspettative: ci troviamo di fronte ad una storia carica di magia e di azione che affascina il lettore del genere fantasy.
Il brano musicale associato è Atlas dei Coldplay, O.S.T. del film Hunger Games - La ragazza di fuoco.
Titolo: Lo scrigno d’ora di Goldwing Abbey
Autore: Maria
Novella Giorli
Editore: Independently published
Prezzo: 12,90 cartaceo; 2,90 ebook
Pagine: 276, Brossura
Genere: fantasy
Data Pubblicazione:
2/03/2022
La maledizione di Goldwing Abbey è stata finalmente spezzata ma qualcosa si sta risvegliando mettendo in pericolo la piccola Joy e la sua famiglia.
"Chi sta agendo, ha iniziato dal nostro mondo e dalle nostre terre sacre sei anni orsono".
E' passato un pò di tempo dalla fine della maledizione di Goldwing Abbey, precisamente sei anni, ma qualcosa sta cambiando. Joy avverte degli strani malori e lo stesso incubo popola le sue notti senza sonno. Uno strano oggetto, infatti, sta iniziando a prendere di nuovo vita in fondo alla fontana dell'antico monastero. E' lo scrigno d'oro di Lucille Gold, l'oggetto magico utilizzato da Joy per spezzare la maledizione. Sulla base di un singolare mistero, Joy è legata a quell'oggetto. Becca decide di contattare il professor Murray con il quale collabora. Un esperto di sogni saprà sicuramente cosa fare. Un giorno il professore si reca da Becca e Joy e chiede alla ragazza di mostrargli cosa appare nei suoi sogni. D'improvviso si ritrovano in uno strano posto, la prateria di Elisior, dove trovano George e Lucille Gold (il fondatore di Thunderbay e sua figlia). George confida a Joy che è in pericolo in quanto nel momento in cui ha cercato di spezzare la maledizione un frammento della sua anima è rimasta imprigionata nello scrigno. E' necessario agire in fretta o le conseguenze saranno tragiche. Lo scrigno potrebbe sprigionare una potenza tale da far collassare il mondo degli umani (l'Effimero) e fondersi con l'Eterno in una dimensione sospesa, l'Altrove. Joy deve viaggiare nel tempo per risolvere la questione. La chiave di tutto è l'imperatore Rodolfo II, padre della amante di George, Lucrezia. Lui praticava la magia e ha le conoscenze giuste racchiuse in un antico libro di magia. Lo scrigno infatti non può essere sconfitto facilmente: opera di cinque maghi potenti, racchiudeva i frammenti delle loro anime divenendo un oggetto estremamente pericoloso. Joy ha l'arduo compito di fermare l'oscura magia dell'oggetto prima che succeda qualcosa a lei o ai suoi cari. Infatti sua nonna Milly è sparita, insieme ad altri cittadini di Thunderbay. In tutto questo John , il suo ragazzo, ha un ruolo importante: accompagnarla durante il viaggio perchè lui stesso non è ciò che sembra...
Approfondimento
Ci troviamo di fronte al secondo volume ben costruito di una saga fantasy che affascina fin dalla prima pagina. La storia continua ad essere impreziosita dai meravigliosi disegni dell'autrice che donano vitalità al romanzo. I personaggi sono sempre più intriganti e dinamici, un lavoro perfettamente assemblato. Gli scenari sono più incentrati sull'azione rispetto al primo volume, troviamo paesaggi di altre dimensioni che ricordano molto i fantasy stile Le cronache di Narnia. Le stesse protagoniste hanno gli aspetti degli eroi che tanto conosciamo: coraggio, tenacia, cuore impavido e compassione. L'unione familiare è sempre in prima linea e non manca l'amore (evidenziato anche dalla gravidanza di Becca come lieto evento).
L'alchimia e la magia sono punti di forza che donano carattere a questo romanzo fantasy, non è mai banale o scontato. C'è sempre sorpresa tra un passaggio e un altro e lo storytelling è ben saldo nella struttura. Dispiace distaccarsi ancora una volta da questi personaggi tanto amati, non vedo l'ora di ritrovarli nell'ultimo capitolo!

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